Il rosso fa allegria: la red velvet

Come anticipato nell’ultimo post prima della partenza per la Florida, viaggio di cui a breve abeone vi racconterà pregi e difetti, durante le feste natalizie ho preparato la Red Velvet.

Non era la prima volta che mi cimentavo con questo morbidissimo e delizioso dolce, perché alla fine ogni scusa è buona per prepararlo vista la sua golosità, tipica dei dolci di tradizione americana.

La scusa ufficiale per averlo scelto questa volta è stato il colore: la Red Velvet è rossa e fa tanto Natale.

Vista nelle foto che si trovano in rete su siti e blog (a proposito io la prima volta ho usato questa ricetta e di base, con piccole varianti, quella uso) può sembrare un dolce complicato da fare.

In realtà è una torta abbastanza veloce da fare e le sole, relative, complicazioni stanno nel taglio della torta in strati, nella copertura della torta con la crema al formaggio e nell’ottenere il rosso giusto. Ad esempio questa volta a me il rosso non è venuto bellissimo (e dopo vi spiegherò perché) e ho tagliato la torta solo in 2 strati. Il risultato è stato comunque eccellente.

Iniziamo come sempre dagli ingredienti:

  • 250 grammi di farina 00
  • 300 grammi di zucchero
  • 120 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 3 uova piccole (o 2 grosse)
  • 150 grammi di yogurt bianco
  • 150 grammi di latte parzialmente scremato (o anche scremato)
  • colorante rosso
  • 1 cucchiaio di aceto bianco o di mele
  • 1 cucchiaino abbondante di bicarbonato
  • estratto di vaniglia

Per la crema

  • 250 grammi di mascarpone
  • 250 grammi di philadelphia
  • 250 grammi di panna da montare
  • 125 grammi di zucchero a velo
  • essenza di vaniglia

Preparatevi 2 ciotole medie, 1 piccola e 1 tazzina.

In una delle due ciotole ho messo la farina con un pizzico di sale e ho mischiato. Nella seconda ciotola ho lavorato il burro a crema, quando è risultato omogeneo ho aggiunto lo zucchero e lavorato finché è divento una bella crema morbida. Ho aggiunto poi un uovo alla volta, facendo amalgamare il precedente prima di aggiungerne il successivo. Per ultimo ho aggiunto l’estratto di vaniglia. Ho poi preso la ciotola più piccola e mescolato con cura lo yogurt con il latte. Ho poi aggiunto il colorante. Qui è nato il problema: non avevo in casa colorante il polvere e non ero riuscita a procurarmelo per tempo. Avevo solo del colorante liquido. La ricetta che seguo consiglia il colorante liquido, ma per mia esperienza con il colorante liquido il risultato non è bello rosso e si è obbligati ad aggiungere un po’ di cacao in polvere. Non avendo altra scelta ho quindi aggiunto il colorante liquido (2 bei cucchiai) al latticello (l’unione tra yogurt e latte crea la cosa più vicina possibile al buttermilk americano) e 2 cucchiai carichi di cacao amaro nell’impasto di farina e sale.

E’ il momento del lievito che nella red velvet è un po’ particolare e per ottenerlo ho unito 1 cucchiaio di aceto di mele con un cucchiaino di bicarbonato in una tazzina. Appena ha iniziato a frizzare ho unito tutto all’impasto colorato.

Ho quindi unito i diversi impasti e anche qui il procedimento è particolare e vi consiglio di seguirlo se volete ottenere un impasto soffice: si tiene come base la crema di burro si unisce un terzo di farina e si mischia, un terzo di impasto rosso e si mischia e così si procede finendo con la farina. Bisogna lavorare molto velocemente. A questo punto guardatela: se il colore vi soddisfa (deve piacere a voi) siete pronti per le tortiere, altrimenti provate ad aggiungere altro cacao. L’impasto va diviso in 2 tortiere a cerniera da 22-23 cm oppure come ho fatto io in una da 27 perché la seconda tortiera piccola era già occupata…

Ho messo in forno pre-riscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti (o fino a quando il solito stuzzicadenti posto al centro, viene fuori asciutto). Ho sfornato e lasciato raffreddare una mezz’ora e poi aperto la cerniera, estratto la torta pian piano e messo a raffreddare completamente sulla gratella (volendo, dopo il raffreddamento si potrebbe tenere la torta un po’ in frigo per consolidarla, io non l’ho mai fatto).

Mentre la torta raffreddava ho preparato la crema unendo tutti i formaggi e la panna montata più soda possibile. Ho aggiunto lo zucchero a velo e l’estratto di vaniglia e mischiato.Red Velvet di Natale

Ho preso la torta, l’ho divisa in due e farcito con la crema. Ho ricoperto con il disco superiore e glassato tutta la torta con calma e pazienza cercando di rendere la superficie liscia. Se invece preparate le due torte piccole, dovete comunque tagliarle in due e fare 3 strati di farcitura, oltre che la copertura. Più alta è più bella viene.

Il mio cucciolo biondo, creativo della pasta da zucchero, ha realizzato qualche bellissima decorazione di Natale. E su quelle vi potete sbizzarrire come volete.

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