Il tortellone che è chic e non impegna

Quest’anno sono arrivata alle Feste veramente scarica e stanca. Per Natale ho quindi optato per un menù un po’ più semplice degli altri anni, ma abbastanza furbetto da risultare comunque di “impatto” sui commensali. Ad esempio come primo ho realizzato dei ravioloni, così ne sono bastati 3-4 a persona. Non li ho fatti però con la pasta sfoglia, ma con l’impasto degli gnocchi, li ho farciti con pochissimi ingredienti ma di prima scelta e infine li ho serviti su una bisque leggermente brodosa, molto più semplice di quella utilizzata in questa preparazione.

Ma passiamo alla ricetta e agli ingredienti (per 8 persone)

Per l’impasto dei tortelloni

  • 1 kg di patate vecchie (in alternativa quelle rosse che sono meno acquose)
  • circa 400 grammi di farina
  • 1 uovo
  • sale

Per il ripieno

  • circa 500 grammi di caprino di ottima qualità (io compro quelli dell’Azienda Agricola Mapelli, al mercato di Campagna Amica di Coldiretti di Via Ripamonti a Milano il sabato) 
  • erbe miste (ho usato basilico, maggiorana, timo)
  • 2-3 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato (io ho usato questo, gentile omaggio del Consorzio)
  • sale

Per il condimento

  • olio evo
  • 1 kg di pomodori ramati
  • 1 spicchio d’aglio
  • basilico
  • carapaci di gamberi (circa una ventina)
  • sale

Ho lavato le patate e le ho messe in una pentola capiente con acqua fredda e un pizzico di sale grosso. Dal bollore ho calcolato circa 30 minuti (regolatevi in base alla grandezza delle patate). Una volta colate le ho lasciate a raffreddare circa 20 minuti e poi le ho sbucciate e schiacciate subito sul tavolo per far perdere l’umidità.

Nel frattempo ho preso i carapaci dei gamberi (i gamberi li ho usati per una insalatina con mele rosse, miele e aceto di mele inventata sui due piedi, che però è tanto piaciuta) e li ho messi in una pentola con 3 cucchiai di olio, lo spicchio d’aglio, i pomodori lavati e tagliati a pezzettoni e un bel ramo di basilico. Ho aggiunto 1 bicchiere d’acqua e fatto cuocere 20 minuti dal bollore. Terminata la cottura ho tritato tutto con il cutter del robot (non il frullatore) e passato al colino cinese cercando di raccogliere tutto il succo possibile (bisogna schiacciare un bel po’ insomma). Ho messo da parte il brodino ottenuto.

In una ciotola ho lavorato il caprino con le erbe tritate fini, il parmigiano e un pizzico di sale. Nient’altro…

Ho ripreso le mie patate schiacciate e ho aggiunto 300 grammi di farina e 1 uovo. Ho iniziato a impastare e poi aggiunto man mano farina fino ad avere un impasto elastico e non più appiccicoso. A me sono bastati circa 350 grammi. Se le patate sono molto umide arrivate fino a 500 grammi di farina, ma non oltre. Meno farina riuscite a usare, più buono il risultato finale. Ho fatto un polpettone e iniziato a tagliare delle fette che poi ho steso con il mattarello ben infarinato su un piano ben infarinato (anche questa farina conta sul sapore, quindi tenete conto dei famosi 500 grammi di cui sopra. Fate conto che io in totale sono arrivata a circa 4 etti). Ottenuta una sfoglia di circa 3 millimetri di spessore ho sistemato il ripieno a una distanza di circa 8 cm, ripiegato il pezzo superiore e poi ottenuto dei ravioli quadrati utilizzando lo stampo che vedete in foto (ha il lato di 6 cm).

Fatto il numero di ravioli che mi serviva (io ne ho fatti 28), ho utilizzato gli avanzi per fare degli gnocchetti che ho consumato il giorno dopo.

Per la cottura bastano pochi istanti. Ho portato tanta acqua a bollore e inserito i tortelloni un po’ alla volta (se la pentola non è abbastanza grande cuocete anche in 2 o 3 volte).

Nel frattempo ho messo a scaldare la bisque.

Tortelli di nataleQuando i tortelloni sono venuti a galla (poco meno di due minuti), li ho colati con una schiumarola e messo nei piatti dove avevo sistemato un po’ di bisque. Un giro d’olio evo, una grattugiata di grana e subito in tavola! Provare per credere!

Per la prossima puntata un dolce: la festosissima Red Velvet, ma credo che sarà dopo il rientro da Miami:-)

Buon inizio 2013!!

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2 thoughts on “Il tortellone che è chic e non impegna

    • Ciao Dani

      In realtà per la bisque non ci sono quantità precise ma va aggiunta a piacere più o meno ristretta. Siccome la nostra era venuta particolarmente buona ne abbiamo messa un po’ di più di uno specchio 😉

      Mi piace

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