Gnocchi alle patate violette

Qualche settimana fa, ho trovato all’Esselunga delle patate violette. Avevo già provato le patate viola fritte, fatte a chips. Sicuramente buonissime.

Gnocchi in preparazioneDa buona amante degli gnocchi, ho provato l’esperimento di vedere come rendono queste buonissime patate in modalità gnocco.

Non sapendo che grado di umidità e farinosità avessero una volta bollite, mi sono data il limite di non superare il 25-30% di peso di farina, rispetto al peso delle patate a crudo. Se terminata la farina la consistenza non mi avesse convinto, avrei buttato tutto. Mi è andata bene, con l’aiuto di un tuorlo d’uovo.

Ingredienti

  • 600 grammi di patate viola
  • 150-180 grammi di farina
  • 1 rosso d’uovo
  • sale

Gnocchi impiattati

La procedura per fare gli gnocchi è molto semplice. L’avevo già scritta qui. Importantissimo schiacciare le patate e fare in modo che rilascino un po’ di umidità ben stese sul tavolo. Quando vi sembrano meno “bagnate” si parte con la farina, il rosso d’uovo e il sale.

Condimento iper semplice, ma sempre gradito: burro e salvia e una generosissima spolverata di noce moscata. Tempo di realizzazione minuti 50, dalla pentola al piatto. Giuro.

Il giallo degli gnocchi…

No. Questa non è la storia di gnocchi misteriosamente scomparsi. Parliamo solo di un delizioso piatto nato un po’ perché era tempo che avevo voglia di gnocchi, ma principalmente a seguito della partecipazione a un divertente show cooking promosso da Zafferano Leprotto qualche giorno fa. Nel corso dell’incontro ho potuto conoscere meglio le proprietà e le curiosità dei preziosi stimmi del fiore che danno origine allo zafferano. Lo zafferano oltre a regalare ai piatti un profumo e un colore unici, ha numerosissime doti tra le quali una particolarmente importante per noi donne. E’ ricco infatti di antiossidanti, sostanze che come pazze si impegnano per combattere l’invecchiamento. Quindi più zafferano per tutti.

Gli gnocchi di patate li faccio abbastanza spesso. Questa volta ho voluto provare un modo nuovo per farli, unendo alle patate il topinambur. Il topinambur è un tubero la cui consistenza è simile alla patata, anche se molto più  acquoso e con un sapore di carciofo. Continua a leggere