Pasta alle uova di salmone e lompo

La sera è sempre una lotta contro il tempo cercando qualcosa di nuovo e stuzzicante. Abbiamo abituato “troppo bene” il giovane di casa e una semplice pasta al pomodoro non basta.
Ecco come è nato questo primo veloce da preparare e al contempo originale. Certo devono piacere i sapori piuttosto decisi che lo caratterizzano, ma questo non è un problema in famiglia.

Pasta alle uova di salmone e lompoDosi per tre persone:

  • 250 gr. di pasta secca o in base alla fame
  • 6 filetti di acciughe
  • una confezione di uova di salmone piccola da 50 gr.
  • tre cucchiaini di uova di lompo nere
  • mezzo limone / un lime spremuto
  • una noce di burro

Mettete a cuocere la pasta (io ho utilizzato delle pennette, ma secondo me viene bene anche con pasta lunga) in abbondante acqua bollente salata. Quando mancano pochi minuti a fine cottura fate sciogliere il burro e le acciughe in una padella dove poi farete saltare la pasta.
Levate la pasta un minuto prima della cottura desiderata e saltatela nella salsa di acciughe, aggiungete il succo di limone e le uova di salmone. Amalgamate il tutto e impiattate, aggiungendo al centro un cucchiaino di uova di lompo.

Finito. Avevo detto che era semplice e veloce no?

Per la vigilia di Natale. Omaggio a Sadler e Ducasse (parte 2)

Nel precedente post vi ho raccontato la mia idea di primo per la Vigilia di Natale. Proseguiamo oggi con gli antipasti e il secondo piatto.
Gli antipasti devo dire che non hanno avuto bisogno di grande ricette. Ho avuto la grande fortuna di trovare delle materie prime che avevano solo bisogno di qualche piccolo tocco per esaltarsi: acciughe e gamberi rossi (tutto il pesce acquistato qui), realizzati a crudo.
Per le acciughe fresche ho scelto una marinata in olio evo del Garda (la delicatezza sul pesce crudo, mi raccomando) e peperoncino fresco e pomodori. Ho servito in un bicchierino. Per i succosi gamberi rossi invece una tartare sempre con olio del Garda e scorzette di limone; il servizio in un cucchiaio. Vi lascio le foto, ma non vi spiego le ricette, peraltro credo intuitive. Mi limito a raccomandare una cosa: se fate del pesce crudo dovete essere certi che sia fresco. Anche se siete certi che sia fresco, le acciughe in particolare vanno “abbattute” per evitare rischi di contaminazioni intestinali da vermi, estremamente pericolosi. Quindi vanno comprate, pulite con cura e messe in congelatore a -20 gradi per circa 3 giorni. Una volta scongelate vanno asciugate con grandissima cura. Continua a leggere