Torta salata integrale con salmone e melagrana (una strana coppia)

Accade che un’amica ci regala delle melagrane che più bio non si può. Allora, non potendo competere con il risotto della moglie, mi invento (prendendo spunto qua e là) questa ricetta che sembrava un azzardo ma è piaciuta molto.

Ingredienti per una torta salata:
– 200 gr di salmone fresco
– una pasta sfoglia
– 100 gr di ricotta
– 150 gr di formaggio di capra semistagionato
– 2 uova
– sale e pepe qb.

Per prima cosa ho sgranato la melagrana ed estratto il succo, salvando qualche grano per la decorazione. salmone-marinato-con-melagranaIo ho utilizzato direttamente la centrifuga e poi passato il succo in un panno di lino, ma se volete va bene altrettanto usare un frullatore a immersione o meno, importante filtrare i resti dei semi.
Poi ho pulito il salmone riducendolo a dadini di circa 1,5 cm. Io ho usato un trancio ma se volete velocizzare va benissimo un filetto, magari già senza pelle. Ho messo il salmone a marinare per un’oretta con il succo di melograna in un contenitore coperto in frigo.
Nel mentre ho preparato il resto dell’impasto con la ricotta (precedentemente setacciata per evitare grumi), 100 gr di formaggio di capra grattugiato, due bianchi e un rosso d’uovo (tenendo da parte il secondo), sale e pepe. Ho messo tutto in una ciotola amalgamando sfoglia-bucherellatabene bene fino a ottenere una consistenza cremosa.
A questo punto ho acceso il forno statico a 200 gradi. Finita la marinatura ho aggiunto il salmone e un goccio del succo di melagrana e mescolato.
Non avendo tempo per fare la sfoglia mi sono affidato alla sfoglia Buitoni che a mio avviso rimane la migliore tra quelle “industriali”. In questo caso ho usato quella con aggiunta di farina integrale. Stesa sulla “tortiera” ho ben bucherellato il fondo con una forchetta, steso e pareggiato l’impasto. Al centro ho messo i restanti 50 gr. di formaggio di capra affettati finemente. Ho chiuso i bordi e li ho spennelati con il rosso d’uovo tenuto da parte.
torta-salata-in-fornoInfornato per circa 30 minuti e poi ultimi cinque minuti con solo grill per accentuare la doratura. Il tempo dipende dal forno, per essere certi date un occhio alla doratura in superficie e quando la estraete provate a sollevarla per verificare se il fondo è di un colore nocciola, altrimenti si torna in forno per altri 4/5 minuti. Inoltre consiglio verso metà cottura di bucherellare la parte dell’impasto con uno stecchino per evitare che rimanga troppo liquido nella torta.
torta-salata-con-salmone-e-melagranaPrima di servire lasciare intiepidire o se la preparate in anticipo scaldatela un poco prima di affettarla decorando con qualche grano di melagrana.

PS la foto mi è scappata prima della decorazione…. capita eh.

Strudel di pere e cioccolato

Lo strudel è un dolce sottovalutato. Si tende a mangiarlo principalmente quando si va a sciare e a dimenticarlo in altri momenti. 
In realtà lo strudel è un dolce semplice e molto buono che può essere farcito in tanti modi diversi e tutti molto gustosi: dal classico con le mele, a quello con frutta secca, prugne, albicocche, marmellata oppure come piace tanto in casa mia ossia con pere e cioccolato.
Non bisogna farsi prendere dalla pigrizia di comprare la sfoglia fatta (non che abbia qualcosa in contrario se uno ha proprio fretta) perché’ secondo me quella vera da strudel è molto più leggera e friabile. 
Quindi iniziamo dalla sfoglia per la quale servono solo
  • 250 grammi di farina 00
  • Un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 150 ml circa di acqua tiepida.
Ho lavorato la farina bianca con un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio di semi e impastato aggiungendo man mano circa 150 ml di acqua tiepida (35-37 gradi circa misurati con il fantastico termometro dell’Ikea). Una volta ottenuta una palla liscia ed elastica, ho unto la superficie con un po’ d’olio e messo a riposare per circa 30 minuti sotto una insalatiera ben asciutta e riscaldata (io l’ho tenuta sotto il calorifero).  Per una sfoglia perfetta potete leggervi la ricetta di gennarino (http://www.gennarino.org/pastastrudel.htm). Io l’ho letta la prima volta e ormai vado a ricordo ed esperienza.