Cucina cinese, francese, italiana, mediorientale, giapponese a voi la scelta. Durante la nostra vacanza #inabudhabi abbiamo potuto scoprire come infinite siano le alternative a disposizione per una cena nella capitale degli Emirati Arabi.
Il livello generale dei ristoranti è molto buono e solitamente rimangono all’interno dei principali Hotel. Allo stesso modo alti sono i conti che arrivano a fine pasto (direi “milanesi”). In media si spendono 75/100 euro a persona per una cena con antipasto, portata principale e dolce. Attenzione ai prezzi: come indicato sui menu, sono espressi in AED (pari a circa 0.25 euro), ma ricordate che va aggiunto il servizio (10%) e la tassa turistica (6%).
Noi abbiamo assaggiato la cucina di due dei tre ristoranti del Park Hyatt Abu Dhabi Hotel and Villas. Il Beach House come dice il nome fa della location un punto di forza con tavoli anche all’aperto per godere della vista sulla spiaggia di Saadiyat. Si caratterizza per una cucina Mediterannea dove a tapas e insalate si affiancano starter e main course dai sapori decisi ma non esagerati. Tra quanto assaggiato consiglio il gazpacho, la tagliata di Angus e i gamberi impanati.
Io che sono nata ad agosto, passerei le mie vacanze solo stesa al sole. Quindi quando il “padrone di casa”, quello piccolo, ha dichiarato che gli sarebbe piaciuto trascorrere il capodanno con la regina, a Londra, figuratevi che notizia è stata per me. Mi sono ritrovata a studiare metropolitane, case vittoriane, cose che un bambino deve assolutamente vedere nella prima visita alla città europea che più amo, ma anche ristoranti da provare assolutamente visto che per la prima volta, dopo parecchi anni, avevo la possibilità di visitare Londra da turista. Una cosa era decisa a priori: dovevamo assolutamente andare al Restaurant Gordon Ramsay, tristellato locale del noto chef che ha fatto della ristorazione uno show.
Era la fine di luglio e mi trovavo in Liguria. In un mese in cui il tempo aveva spesso fatto le bizze, andare al mercato e poi mettersi in cucina era uno dei pochi passatempo sopportabili insieme alle tante ore di lettura. La soddisfazione in cucina era accresciuta da una cucina decisamente ampia con un lavandino in marmo che amavo pazzamente.